Recensione Bose Soundsport

Pensate per gli sportivi

Recensione Logitech K780

Una tastiera per domarli e con il bluetooth collegarli !

Recensione Asus Zenbook Pro UX501

Alternativa Winodws al Macbook Pro ?

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Recensione Bose Soundsport

Quando si acquistano nuove cuffie o speaker audio prima di darne un giudizio in termini di qualità del suono è necessario "rodarle". I più navigati sanno di cosa parlo. Per i neofiti mettiamola così: è ben far "suonare" le cuffie per un po' di ore con generi diversi al fine di "assestare le parti meccaniche". In alcuni casi il rodaggio può portare un significativo miglioramento nella riproduzione del suono.

Tutto questo per dire che cuffie e speaker (soprattutto di marca) vanno ascoltati per bene prima di esprimere un giudizio (comunque in parte soggettivo). Ma veniamo alle mie impressioni:

DOTAZIONE: minimalista, comodo contenitore morbido per il trasporto con moschettone, 3 paia di gommini di diversa grandezza in silicone, cuffie

QUALITA' COSTRUTTIVA: effettivamente il filo sembra sottile ma complessivamente sono ben costruite e dopo una settimana di utilizzo giornaliero in palestra e nel tempo libero (trattate con cura) apparentemente non è destinato a rompersi presto.

INDOSSABILITA': fenomenale, mai avute cuffie così comode. Sono leggerissime e dopo ore di ascolto (per davvero) ti dimentichi di averle. Rimangono in perfetta posizione anche se si corre, salta, o si effettuano movimenti bruschi e continui.

QUALITA' DI RIPRODUZIONE: e qui si apre un mondo.Potrei stare ore a spiegarvi che quello che sentiamo in cuffia dipende anche dalla sorgente (smartphone piuttosto che pc ecc...) e dal tipo di file che ascoltiamo (mp3 ad alto bitrate, flac ecc..). Mi ritengo un utente medio e la musica che ascolto in genere è in file mp3 o direttamente da Spotify sull' iPhone 6s. Ho provato nel tempo vari marchi famosi (sennheiser, creative) ma mai Bose. Ebbene appena tolte dalla scatola e provate, la chiarezza del suono mi ha colpito. Tuttavia c'era qualcosa che non mi convinceva. Ascolto dopo ascolto però il suono "migliorava" e mi hanno conquistato.

Tutte le frequenze sono ben riprodotte bassi compresi. Qui altra considerazione: voglio farvi notare che queste non sono proprio cuffie in-ear. Per come sono fatti i gommini in dotazione, il suono viene solo incanalato, indirizzato nel canale auricolare. Ecco perchè l'isolamento dall'esterno non è perfetto ed a primo avviso i bassi risultano a tratti secchi. L'esperienza di ascolto cambia (in meglio) se acquistate i gommini Bose® Inserti StayHear®+ - Medium (due coppie) che assicurano un maggiore isolamento dall'esterno ed evitano la "dispersione" del suono.

CONSIDERAZIONI FINALI: il microfono sul filo è ottimo, i pulsanti ben distanziati. Nel momento in cui scrive il prezzo è sui 99 €, 30€ in meno del listino. Già a questo prezzo sono più appetibili. E' vero che qualche accortezza in più si poteva adottare come ad esempio un cavo anti-aggrovigliamento.

Dire che ci sono cuffie bluetooth che costano meno non ha senso: se volete cuffie senza filo (che ritengo più comode) allora inutile prendere queste cuffie in considerazione.

Sono cuffie pensate per gli sportivi e per il tempo libero con un'ottima qualità di riproduzione ed un suono bilanciato. Se volete bassi pompati non fanno al caso vostro: per quello ci sono le Beats (che personalmente non amo).

Trovate le Bose Soundsport in vari colori al miglior prezzo su Amazon.it: Bose Soundsport

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Recensione Logitech K780

Quasi ben due anni fa ho avuto modo di recensire la Logitech K480  antenata di questa nuovissima K780. Il principio di base non è mutato nel tempo: poter collegare la tastiera a più dispositivi e passare a digitare dall'uno all'altro in un istante.

L'evoluzione è evidente a partire dal design davvero stupendo, pulito quasi minimale. L'aggiunta del tastierino numerico la rende perfetta dal punto di vista del layout che risulta allungato e permette di riporre comodamente nella scanalatura bianca un tablet ed uno smartphone.

E' completamente in plastica opaca ben assemblata come il supporto per tablet e smartphone, di colore prevalentemente bianco, che al tatto risulta rivestito di gomma rigida per assicurare un buon appoggio ai dispositivi.

La tastiera come già anticipato si può accoppiare a 3 dispositivi di praticamente qualsiasi piattaforma ( Mac, iOS, Windows, Android ). A differenza della K480, Logitech introduce anche la possibilità di utilizzare il ricevitore unifying per collegare la tastiera a dispositivi sprovvisti di bluetooth.

I tasti sono rotondi e leggermente incavati per favorire una buona digitazione. Come tutte le tastiere bisogna farci l'abitudine, la corsa dei tasti è breve ma con un buon feedback e la digitazione risulta molto silenziosa.

La striscia superiore di tasti è costituita da pulsanti con funzionalità multimediali e che riproducono alcune funzioni tipiche dei dispositivi mobili. Ci sono infatti tra i più utili il tasto home, tasti per la gestione dell'audio o della riproduzione, tasto cerca che su iOS richiama spotlight.

Il passaggio da un dispositivo all'altro tramite la pressione del corrispondente tasto bianco associato in fase di configurazione è istantanea. Tra la pressione dei tasti e l'esecuzione del comando sui dispositivi non c'è alcun ritardo !

Sul lato destro c'è solo un pulsante di on/off mentre sulla parte inferiore troviamo il vano batterie con lo spazio per riporre il ricevitore unifying. Ed a proposito di batteria, logitech dichiara una durata di due anni e onestamente, visti i vari dispositivi di questo brand che da anni utilizzo, sono abbastanza certo che il valore è piuttosto veritiero
Grande assente però è la retroilluminazione dei tasti che avrebbe reso perfetta questa tastiera.

In definitiva la consiglio a chi è abituato a fare multitasking tra più dispositivi anche mobili. Il fatto di poterli tenere a portata di mano e, ad esempio, rispondere al volo ad un messaggio senza dover necessariamente prendere lo smartphone in mano è di una comodità spaventosa.
Ha già preso il posto della mia vecchia tastiera sulla scrivania!

La trovate al miglior prezzo su Amazon.it qui: Logitech K780


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Recensione Asus Zenbook Pro UX501

La parola pro non è messa a caso: in un corpo di alluminio che ricorda tanto lo stile del macbook pro di casa apple, troviamo una dotazione hardware di tutto rispetto.
Processore intel i7 quad core che unito ai 16 gb di ram ed alla Scheda video dedicata gtx 960 con 2gb di memoria dedicata lo rendono incredibilmente veloce e potente. E parlando di velocità lo zenbook pro monta un SSD mostruoso con una velocità in lettura e scrittura pari a 1,4 gigabyte al secondo inarrivabile finora su portatili windows infatti solo Apple riesce a fare meglio sui macbook pro con una velocità di 2 gigabyte al secondo
Qualsiasi software si installa ed avvia in un istante ed i tempi di caricamento dei giochi sono enormemente ridotti.

Lo zenbook pro è leggero essendo un 15” pesa appena 2,3 kg ed ospita una tastiera completa di tastierino numerico che trovo sempre estremamente comodo almeno per chi ha a che fare quotidianamente con i numeri ! la tastiera naturalmente è retroilluminata con 3 diversi livelli di intensità selezionabile

Tra i vari modelli quello top è disponibile con uno stupendo display 4k touchscreen IPS. Tralasciando l’utilità del touchscreen che trovo inutile sui sistemi desktop, il display è un piacere per gli occhi soprattutto nella visione di contenuti multimediali o nell’elaborazione di foto. Strizza l’occhio anche ai professionisti della grafica con un gamut di colore del 100% srgb e del 74% adobe rgb. Molti software su windows però non scalano bene e potreste ritrovarvi con scritte troppo piccole ed essere costretti a ridurre la risoluzione dello schermo
Il trackpad è largo al punto giusto, preciso e supporta varie gesture configurabili

La dotazione di porte input/output è ottima: sul lato destro si trova un jack per le cuffie, lettore di schede sd e due porte usb 3.0
Dall’altro lato la porta di alimentazione, un’uscita displayport uscita hdmi ed una porta usb 3.0.
Il wireless supporta lo standard ac ed è presente il bluetooth 4.0

La posizione degli speaker è la cosa che mi ha convinto di meno. Essendo sulla parte inferiore c’è il rischio che possano essere coperti quando si poggia il portatile su una superficie morbida. La qualità del suono riprodotto invece è ottima, il volume massimo a mio parere è un po’ basso.

La batteria è invece l’aspetto che mi ha sorpreso di più: ho caricato lo zenbook al 100% e l’ho portato con me tutto il giorno eseguendo svariati programmi ed impegnando anche in modo intensivo l’hardware. Per esempio facendo vari rendering di filmati da pochi minuti sempre connesso ad internet con chrome e varie schede aperte sono riuscito ad arrivare ad almeno 4 ore senza utilizzare il risparmio energia. Un utilizzo normale consente di arrivare tranquillamente intorno alle 6 ore.

Il sistema di raffreddamento fa un lavoro eccellente le ventole sono silenziose e l’aria viene espulsa dalle feritoie sotto lo schermo. A meno di impegnare il processore e la scheda video in compiti impegnativi, il silenzio regna sovrano e grazie al corpo in alluminio il calore viene dissipato velocemente

Un ultima considerazione sui giochi: prendendo ad esempio battlefield 4, lo zenbook pro riesce a farlo girare senza alcun problema in full hd con tutti i dettagli ultra e risulta giocabile volendo anche in 4k abbassando però i dettagli grafici. In questo caso però le ventole si fanno sentire

Tirando le somme chiamare lo zenbook pro solo portatile è riduttivo, è una vera workstation con un’ottima autonomia ed una eccellente qualità costruttiva inarrivabile dalla concorrenza per caratteristiche in relazione alla fascia di prezzo. Per lavorare con programmi di grafica e video avanzati e all’occorrenza giocare in mobilità rimanendo su software windows lo zenbook pro è assolutamente un best buy.

Trovate il modello più recente qui: